Ecco i libri che amo o che sono stati importanti per la mia formazione. Piuttosto che elencarli alla rinfusa li raccolgo secondo graduatorie, naturalmente discutibili.
I primi dieci romanzi italiani
Alessandro Manzoni, I promessi sposi
Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano
Giovanni Verga, I Malavoglia
Italo Svevo, La coscienza di Zeno
Alberto Arbasino, Fratelli d’Italia
Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana
Beppe Fenoglio, Una questione privata
Sibilla Aleramo, Una donna
Cesare Pavese, La luna e i falò
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo
I primi dieci romanzi stranieri
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte
Lev Tolstoi, Guerra e pace
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto
James Joyce, Ulisse
Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano
Stendhal, Il rosso e il nero
Thomas Mann, La montagna incantata
Robert Musil, L’uomo senza qualità
Voltaire, Candido
Lawrence Sterne, La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo
I primi dieci libri italiani di racconti (o novelle)
Giacomo Leopardi, Operette morali
Giovanni Boccaccio, Decameron
Luigi Pirandello, Novelle per un anno
Giovanni Verga, Vita dei campi, Novelle rusticane
Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi
Beppe Fenoglio, Tutti i racconti
Alberto Moravia, Tutti i racconti
Anna Maria Ortese, Il mare non bagna Napoli, Silenzio a Milano
Goffredo Parise, Sillabari
Italo Calvino, Marcovaldo ovvero Le stagioni in città
I primi dieci libri di racconti (o novelle) stranieri
Le Mille e una Notte
Jorge Luis Borges, Finzioni
Karen Blixen, Ultimi racconti
James Joyce, Gente di Dublino
Thomas Mann, Racconti
Heinrich von Kleist, Michael Kohlhaas e altri racconti
Joseph Conrad, La linea d’ombra, Gioventù e altri racconti
Nathaniel Hawthorne, Racconti
Katherine Mansfield, Tutti i racconti


Riccardo Calimani, EBREI ETERNI INQUIETI, Mondadori, Milano 2007