Questa è la presentazione editoriale: “Il volume è diviso in tre parti: la prima comprende il secondo Cinquecento e i primi decenni del Seicento, vale a dire l’ultimo periodo in cui il Paese è all’avanguardia dell’Europa, sia dal punto di vista economico sia da quello culturale; la seconda ha per oggetto il successivo difficile secolo di crisi; la terza tratta la lenta ripresa settecentesca che prepara la fine dell’ancien régime. Adottando un approccio tematico, Hanlon abbraccia la storia politica, sociale, culturale ed economica del periodo, fornendo un quadro assai ricco che spazia dalla famiglia alle condizioni sanitarie, dall’azione della Chiesa ai valori dell’aristocrazia, dall’arte barocca alla filosofia”. L’autore, che predilige la storia sociale e quella economica, spazia tra molti e disparati argomenti scegliendo spesso angolazioni originali di studio. Diverse parti del libro si leggono con vivo interesse e si apprezzano per la novità dell’approccio a diverse tematiche.
Gregory Hanlon, STORIA DELL’ITALIA MODERNA. 1500-1800, Il Mulino, Bologna 2002, ed. originale 2000
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Riccardo Calimani, EBREI ETERNI INQUIETI, Mondadori, Milano 2007