“Una delle più affascinanti città del mondo raccontata con la passione enciclopedica del collezionista, l’amore del figlio, il lirismo intenso del poeta”. Questa la sintesi della presentazione editoriale, abbastanza veritiera. Tuttavia il libro non convince troppo. E’ lento, pesante, ripetitivo: sarà colpa dell’enciclopedismo, o della mancata lettura da parte dell’autore delle pagine di Italo Calvino sulla leggerezza in letteratura…
Istanbul narrata da Orhan Pamuk
Pubblicato su Ottobre 4, 2008 da pierluigicavalieri


Riccardo Calimani, EBREI ETERNI INQUIETI, Mondadori, Milano 2007